I canarini ribaltano il match: Capuano, che condottiero!

I canarini ribaltano il match: Capuano, che condottiero!

Il Modena fa male nel primo tempo e passa in svantaggio, Capuano all’intervallo striglia i suoi, cambia le carte in tavola, così grazie ad una doppietta Diop i canarini ribaltano il risultato: finisce 2-1.

I gialli inizialmente scendono in campo con un 3-5-1-1:  Manfredini tra i pali, Accardi, Aldrovandi e Ambrosini in difesa, a centrocampo Calapai, Schiavi, Giorico, Remedi e Basso, mentre in attacco gli ultimi arrivati Nolè e Diop. Il Teramo, allenato dall’ex Zauli, schiera un 4-4-2 con  Branduani, Imparato, Altobelli, Speranza, Karkalis, Ilari, Amadio, Baccolo, Di Paolantonio, Carraro e Sansovini. La partita per gli uomini di Capuano inizia in salita, gli ospiti fanno pressione alla retroguardia canarina, in evidente difficoltà,  e trovano la rete del vantaggio con Ilari al 17′. Il manto del Braglia in pessime condizioni non aiuta i canarini a riportare il match in parità, Nolè non riesce a fare il proprio gioco,  e i canarini salvo un occasione per Diop al 24′ non sono in grado di rendersi pericolosi. Nel frattempo continua il dominio incontrastato dei diavoli che approfittano degli errori della difesa canarina, al 38′ è Accardi grazie ad un salvataggio sulla linea di porta a salvare i canarini dal 0-2. Nella ripresa le cose per il Modena cambiano, Capuano durante l’intervallo si fa sentire con i suoi e decide di apportare dei cambiamenti allo scacchiere dei gialloblù: inserisce Laner per Accardi e Milesi, non in perfetta forma, per il disastroso Aldrovandi, decide inoltre di abbassare a terzini Calpai e Basso, posizione inedita per quest’ultimo. Il tecnico canarino riesce nell’effetto sperato di liberare Nolè dall’incursione avversaria e togliere a Sansovini il pallino del gioco, così nel giro di sette giri di orologio i canarini ribaltano il risultato, grazie a due reti del nuovo arrivato Abou Diop rispettivamente al 50′ e 57′. Il Teramo non è più in grado di orchestrare un’offensiva degna di nota, così i canarini controllano la partita e portano a casa tre punti fondamentali in vista della lotta salvezza.

Al rientro dalla pausa inizia un campionato nuovo, questo perché, come nel caso del Modena, le squadre modificano il loro undici, la cosa positiva è che per i canarini il 2017 sembra essere iniziato con il piede giusto, e per questo bisogna dare merito alla dirigenza.  Teniamo per un momento da parte lo scontro con l’amministrazione comunale riguardo al pagamento della rata scaduta lo scorso 31 dicembre sul mutuo per lo Stadio Braglia e pensiamo esclusivamente alla squadra, a tal proposito è innegabile che il Modena sia uscito decisamente rinforzato dal mercato di riparazione. Il reparto dove occorreva maggiormente intervenire è stato rinforzato con due innesti di categoria, Diop e Nolè, anche se bisogna ricordare la partenza di Tulissi, il caso vuole che nel giorno del suo esordio il senegalese abbia messo a segno ben due reti, più di quanto non abbiano fatto l’intero parco attaccanti canarino nel girone d’andata. Buona la prima  per il classe 93′ di proprietà del Toro, così come per la seconda punta che ha cercato di  servire in più di una occasione i compagni a rete. Anche il centrocampo sembrerebbe,  stando all’annuncio di Capuano, uscirne decisamente rinforzato dal mercato, si parla dell’arrivo di un giocatore dalla Serie cadetta, l’identikit raccolto e voci di corridoio farebbero  pensare a Fautario del Pisa, ma attendiamo l’annuncio ufficiale da parte della società. La difesa in netta difficoltà nella prima frazione di gara dopo l’entrata di Milesi, tra l’altro non al top della forma, ha cambiato completamente faccia, così anche questo acquisto può solo che far ben sperare. Staremo a vedere nelle prossime giornate come risponderanno i nuovi acquisti , perché questa vittoria e quella contro la Feralpisalò,  con cui abbiamo lasciato il 2016,  non devono far dimenticare la situazione di classifica in cui si trovano ancora i canarini. Attualmente a quota ventidue punti in classifica, ma con una partita, quella contro la Maceratese, da recuperare, i canarini navigano ancora in acque burrascose, ed è per questo occorre continuare a lavorare.

Foto, Francesco Passarelli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy