Maceratese-Modena(1-0): a Macerata arriva la seconda sberla consecutiva

Maceratese-Modena(1-0): a Macerata arriva la seconda sberla consecutiva

Brutto approccio alla gara dei canarini che li porta al 24′ ad essere già in vantaggio, le cose migliorano nella ripresa nonostante l’ inferiorità numerica, ma non bastano per riportare il match in parità.

LA PARTITA
Nel recupero della terza giornata di ritorno confermando il solito 3-5-1-1 mister Capuano schiera: Manfredini, Accardi(47’Ravasi), Aldrovandi, Popescu, Calapai(60′ Basso), Laner, Giorico, Schiavi, Fautario(espulso al 47′), Nolè(51’Ambrosini), Diop. Per il Modena la partita inizia subito in salita,   il tiro debole  di Calapai su sponda di Nolè al 18′ è l’unica occasione per i gialli nel primo tempo, poi al 24′ arriva il vantaggio della Maceratese con Palmieri. I canarini in dieci fanno fatica, e  al 58′ viene annullato il raddoppio ai padroni di casa, il Modena risponde al 64′ con una trasferta di Diop, ma la reazione dei gialloblù è troppo debole per riportare la situazione in parità.

IL COMMENTO
Quella disputata oggi è stata sicuramente la peggiore prestazione della gestione Capuano, non tanto per il risultato, una sconfitta apparentemente di misura, ma più che altro per l’approccio messo in campo dai canarini nel primo tempo. Nei primi 45′ minuti di gioco i canarini si sono dimostrati incolore, senza la cattiveria che contraddistingue le squadre di Capuano. Purtroppo non ci sono errori che però sono intrinsechi a questa squadra, è ormai evidente che la solidità difensiva delle prime uscite stagioni è completamente svanita e neanche Capuano è stato in grado di recuperarla, oggi come in altre uscite diversi  errori da parte di  Accardi e Aldrovandi.  Dopo gli arrivi del mercato di gennaio la piazza si aspettava molto di più, forse anche troppo oserei dire, possiamo anche concedere un margine di assestamento alla  squadra, visto il cambiamento, ma sta di fatto che comunque il “sogno” dei  playoff buttato lì da tifosi e non solo, deve essere completamente resettato. L’idea campeggiata da diversi commentatori e tifosi era di andare a Macerata per vincere facile e tirarsi fuori dalla zona rossa, ma come abbiamo visto tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. La realtà infatti è andata in senso contrario, e come abbiamo visto, condanna il Modena ancora una volta ai playout, e lo obbliga altrettanto a fare obbligatoriamente punteggio pieno domenica. Nonostante il livello mediocre di questo campionato i canarini si trovano a navigare in cattive acque, sicuramente le carte in regola per la salvezza diretta ci sono tutte, ma non con l’approccio alla partita visto nel primo tempo. Il Modena ormai da tre partite effettua cambi durante il break, contro il Teramo è andata bene, forse anche per fortuna, nelle ultime due no. Come non si doveva saltare sul carro dei vincitori dopo le due vittorie consecutive, non si deve altrettanto sminuire tutto dopo due sconfitte, c’è solamente tanto lavoro da fare. Le parole rilasciate in conferenza stampa dal mister sono state molto dure, mi riferisco all’accusa mossa contro alcuni giocatori che a suo parere passeggiavano in campo deludendo così la sua fiducia, ma speriamo abbiamo fatto scattare la molla ai soggetti presi in causa. Concludo dicendo che da un giocatore dalle capacità tecniche e dall’esperienza quale la seconda punta Nolè ci si aspetta di più, Diop infatti rimane ancora troppo isolato, e occorre inoltre dire che è stata l’entrata di Ravasi ad aver migliorato la situazione in attacco. La sconfitta di oggi non ha sostanzialmente mutato la situazione in classifica, peccato perché oggi è stata persa una grande occasione, ma il bello del calcio permetterà al Modena di rifarsi già domenica in casa contro l’Ancona.

 

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