Mantova – Modena: analisi del match e probabile formazione

Mantova – Modena: analisi del match e probabile formazione

Un derby che mancava dal 2010. Più di duecento tifosi canarini al seguito della squadra orfana di Calapai e Loi. Solito 3-5-1-1 scelto da Capuano

Dopo la sfida contro Parma e Reggiana, la partita di domani contro il Mantova riaccenderà gli animi dei tifosi canarini che seguiranno la squadra in trasferta. Una sfida, quella contro i lombardi, che mancava ormai dal 2010 quando entrambe le compagini militavano nel campionato di Serie B e terminata sul punteggio di 1-1. Alcuni nomi importanti tra le fila dei canarini all’epoca: il trio d’attacco Catellani, Bruno e Tamburini allenati da mister Apolloni si fecero raggiungere a dieci minuti dal termine a causa di un calcio di rigore realizzato dai padroni di casa. Cinque anni dopo ed in una categoria inferiore, le due formazioni tornano a sfidarsi sul campo del “Danilo Martelli” di Mantova ma questa volta il Modena non si affiderà più ai tre bomber sopra citati ma bensì al proprio condottiero di carattere Ezio Capuano. La grinta del tecnico campano ha risollevato il morale della squadra e del tifo che, dall’ultima sfida contro il Fano, ha rincominciato a sostenere i gialloblu a suon di cori e bandiere. Quella di domani sarà uno scontro diretto per quanto riguarda la classifica: sono 13 i punti conquistati dai canarini mentre 12 per biancobandati, rispettivamente a 3 e 2 punti dal fanalino di coda che rimane il Forlì. Un pomeriggio freddo di metà dicembre sarà infiammato dalla storica rivalità tra le due tifoserie: saranno infatti più di duecento i sostenitori gialloblu che seguiranno la squadra geminiana in terra lombarda. Parecchi assenti su entrambi i fronti, per i canarini mancheranno in particolare i lungodegenti Chiossi, Osuji e Marino ma anche Calapai e Loi , entrambi fermati da problemi muscolari riscontrati in settimana. Nuovamente disponibili invece il giovane terzino Braccioli e Alimeyaw Salifu. Da specificare il nome di quest’ultimo per non confonderlo con una vecchia conoscenza canarina, Amidu Salifu, che milita però tra le file mantovane.

Ezio Capuano continuerà a schierare i propri uomini secondo il ferreo 3-5-1-1 con molti ballottaggi previsti a causa degli infortuni e affaticamenti. Chi sarà schierato sicuramente dal primo minuto è Manfredini fra i pali difeso dal trio Popescu – Cossentino – Accardi. Non ci sarà Calapai sulla corsia di destra quindi spazio ad uno tra Tulissi e Sakaj con l’ex primavera Atalanta in vantaggio rispetto al classe 98′. Oltre al ritorno di Giorico come perno fondamentale del centrocampo, è molto probabile vedere dal primo minuto uno tra Olivera e Besea affiancare Laner agendo da mezzala. Sulla trequarti dovrebbe giocare Schiavi che ritroverà così il suo ruolo naturale anche se non è da escludere un cambiamento repentino e la presenza di Ravasi alle spalle della punta impersonata da Diakite. Ancora panchina invece per Bajner che, a quanto pare, non sembra avere le caratteristiche richieste da Capuano.

 

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Modena (3-5-1-1): Manfredini, Accardi, Cossentino, Popescu, Tulissi, Laner, Giorico, Olivera, Basso, Schiavi, Diakite

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