Modena, Capuano: “Domani è una partita vitale”

Modena, Capuano: “Domani è una partita vitale”

Le parole in conferenza stampa di Ezio Capuano alla vigilia della sfida di Macerata.

Eziolino Capuano

Dopo la sconfitta nel derby contro la Reggiana il Modena ha la possibilità di risollevarsi nella sfida esterna contro la Maceratese. I gialloblù recupereranno la ventiduesima giornata di Lega pro domani pomeriggio alle 14,30. Questa mattina mister Capuano ha parlato inizialmente della sfida contro la Reggiana: “Andare a Reggio Emilia e giocare alla pari è da grande squadra. Ci sono stati degli episodi che ci hanno penalizzato pesantemente All’ultimo minuto non è stato decretato un rigore a nostro favore clamoroso. Nel primo tempo l’arbitro ha fermato Nolè solo davanti al portiere per fischiare una punizione a nostro favore, senza nemmeno estrarre il giallo. Io ho quasi 500 panchine all’attivo, dunque ho molta esperienza. Nel momento in cui i tifosi contestano la proprietà, danno una spinta inconscia agli avversari e anche all’arbitro. Contro Sambenedettese e Fano non ci hanno fischiato dui rigori clamorosi, Diakite è ancora infortunato per un fallo subito in area contro la Feralpisalò. Sono innamorato di questa piazza, chiedo ai tifosi di smettere di contestare la società e incitare solo la squadra, poi vediamo cosa succede”. Domani scontro diretto contro una concorrente per la salvezza: “Dovessimo fare risultato per la prima volta usciremmo dalla zona retrocessione. Ci giochiamo la sopravvivenza in ogni gara, domani sarà una sfida importantissima. Farò qualche cambio rispetto alla gara contro la Reggiana, ho a disposizione molti giocatori bravi, dunque sono tranquillo. La Maceratese ha una difesa ottima e un attacco molto pericoloso, ha perso domenica dopo molto tempo. Ha una serie di giocatori importanti, dunque domani sarà molto complicato per noi”. Chiosa finale sulle condizioni dei singoli: “Milesi poteva giocare già a Reggio, ma non era al massimo della condizione. Stamattina ha svolto tutto il lavoro con i compagni, mi consulterò con il mio staff sanitario e poi deciderò. Diakite ha una frattura che prima non era stata notata, ci vorranno minimo altri 20 giorni per rivederlo in gruppo. A fine mercato avevamo Calil e Cernigoi come obiettivi, per motivi diversi alla fine non sono arrivati. Avessi saputo prima che Diakite sarebbe stato fuori così a lungo avremmo certamente preso qualcuno, purtroppo l’abbiamo scoperto tardi”.

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