Modena-Padova(0:1): I canarini perdono immeritatamente, ma è la terza sconfitta in quattro gare

Modena-Padova(0:1): I canarini perdono immeritatamente, ma è la terza sconfitta in quattro gare

Il Modena va in svantaggio al 21′ con un gol di Pereira, il Padova si chiude e i canarini controllano tutto il secondo tempo, sono due prodezze di Bindi a salvare gli ospiti.

MODENA (3-4-3): Manfredini 5.5; Ambrosini 5.5, Milesi 6, Fautario 6; Calapai 5, Remedi 6, Schiavi 5, Popescu 5.5 (80′ Loi SV); Basso 5 (57′ Diakite 5.5), Diop 5.5, Nolè 5.5. A disposizione: Costantino, Cheli, Guardiglio, Marino, Accardi, Aldrovandi, Olivera, Salifu, Ravasi.Allenatore: Capuano

PADOVA (3-5-2): Bindi 7; Sbraga 5.5, Emerson 5.5, Cappelletti 6; Madonna 6, De Risio 6.5, Mandorlini 6, Dettori 6, Favalli 6 (80′ Russo SV); Neto Pereira 6 (36′ Alfageme 6), Altinier 5.5 (61′ De Cenco 5.5). A disposizione: Favaro, Tentardini, Berardocco, Bobb, Monteleone, Gaiola, Mazzocco, Boniotti. Allenatore: Brevi

Nel calcio purtroppo alla fine contano  solo il risultati, niente di più, e purtroppo il Modena in questo momento non li ha dalla sua. Dopo una sconfitta maturata in extremis a Venezia ieri contro il Padova è arrivata una immeritata sconfitta, la terza sconfitta in quattro partite. Nel frattempo le concorrenti fanno punti, per il Fano vittoria di misura a Parma e il Teramo rifila un 6-0 al Gubbio così ai canarini non rimane che la quint’ultima posizione, ad un solo punto dalla salvezza diretta. Per sperare nella salvezza diretta il Modena dovrà macinare punti sia tra le mura amiche del Braglia che non, una lotta che sarà tutto for che facile e nella quale i canarini rimarranno fino alla fine della stagione. La squadra è viva e lo ha dimostrato anche ieri, certo è innegabile che ci siano dei limiti, soprattutto in attacco, ma tutto sommato la squadra ha tutte le carte in regola per arrivare anche alla salvezza senza playout. I tre punti dei biancoscudati sono maturati complice un’ingenuità generale della difesa canarina che hanno portato al gol di Neto Pereira al 21′, i gialloblù non sono stati capaci di riagguantare il pareggio, grazie anche ad un ottimo Bindi che ha salvato in più di un occasione il risultato negando a Diop prima e Fautario poi il gol del meritato pareggio canarino.
Il Modena in un inedito 3-4-3 inventato da Capuano per soccombere all’importante assenza di Giorico davanti alla difesa, non ha modificato tutto sommato le qualità e i limiti di questa squadra: è evidente la difficoltà nel trovare la via della rete, mentre la difesa rimane il punto di forza. Diop troppo isolato rispetto ai compagni e nell’eccellente occasione capitatagli tra i piedi non ha mostrato forse sufficiente cattiveria, Nolè salvo qualche giocata o idea di tanto in tanto rimane nascosto e non sempre partecipe, per finire con l’inedito tridente difensivo a Basso, per lui la prestazione peggiore della stagione, il ruolo cucitogli non è certamente il suo e si è visto. A centrocampo come detto si è vista l’assenza di Giorico, il reparto è stato molle in fase difensiva, complice forse anche la necessità di controllare la fallosa pressione avversaria. La difesa rimane il punto di forza di questa squadra, sperando di ritrovare  Manfredini in forma migliore il Modena dovrà andare a Bergamo domenica con tutta la cattiveria vista dall’arrivo alla guida tecnica di Capuano e cercare i tre punti.

 

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