IL MODENA, CALIENDO E NOVELLINO: CRONISTORIA DI UN “NO” DETTATO DA ACCIACCHI

IL MODENA, CALIENDO E NOVELLINO: CRONISTORIA DI UN “NO” DETTATO DA ACCIACCHI

Nel postpartita di Modena-Ternana sono due i componenti dello staff di Viale Monte Kosica che si presentano davanti alle telecamere: Melotti e il pratron Caliendo. L’allenatore gialloblù non può dire altro se non “Dobbiamo mettercela tutta, ci dobbiamo salvare” e altre frasi di circostanza, Caliendo invece può dire altro, ma non lo fa. E quando gli viene fatta la domanda riguardo un altro possibile cambio tecnico, apre ad un clamoroso ritorno di mister Novellino, sottolineando quanto, in particolar modo, l’allenatore originario di Montemarano conosca bene la piazza. Meno di una settimana fa, Novellino aveva dichiarato ai nostri microfoni che se si fosse palesata la possibilità di tornare, lo avrebbe fatto di corsa. Facendo due più due la strada verso un suo ritorno sembrava dunque spianata. E invece no. Caliendo ieri mattina, dopo un summit con la restante parte della dirigenza, chiama l’allenatore campano e la risposta del mister è riassumibile con un “Vorrei ma non posso”. Già, perché mister Novellino si è operato alla gamba lo scorso 10 aprile ed è perciò impossibilitato ad allenare almeno fino ad inizio giugno. Ed ecco che risulta forzata la decisione societaria di andare avanti con l’accoppuata Melotti-Pavan (che peraltro non erano nemmeno partiti per il ritiro, non sicuri di rimanere). Ora la squadra si trova nei pressi di Roma per preparare una sfida, quella contro il Latina, che definire determinante è dire veramente veramente poco.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy