L’avversario, Santiago Roque Favilla: “Modena favorito, ma il Carpi…”

L’avversario, Santiago Roque Favilla: “Modena favorito, ma il Carpi…”

In vista del derby di giovedì sera, abbiamo intervistato il collega di TuttoCarpiWeb, Santiago Roque Favilla, per conoscere meglio la squadra avversaria.

Santiago, l‘ambiente si aspettava un campionato del genere da parte del Carpi?

Sinceramente no. L’obiettivo primario era e resta raggiungere i 50 punti che matematicamente valgono la salvezza. C’è da dire però che questo campionato è molto combattuto, ci sono continui ribaltamenti di classifica dal secondo posto in giù. In più ci sono state sorprese inattese come lo stesso Carpi, ma anche le altre neo promosse, ossia Trapani, Latina e Avellino, si stanno facendo onore e addirittura lottano per posti alti di classifica. Il Carpi paga un marzo negativo, ma se avesse fatto qualche risultato positivo in più, soprattutto al Cabassi, si sarebbe già salvato tranquillamente e starebbe anch’esso in zona Play-off. Ad ogni modo, raggiungere la salvezza sarebbe veramente un grande successo per il Carpi e per la città, alla prima esperienza in cadetteria.

Come sta la squadra in questo momento?

Citando Simone Romagnoli, che ha parlato oggi in conferenza stampa, la squadra è in forma, serena e con le giuste motivazioni, come può essere per esempio uno Stadio Cabassi tutto esaurito per la prima volta in stagione. Le recenti prestazioni contro il Trapani e contro il Crotone hanno evidenziato che il Carpi in campo c’è, con grande aggressività, compattezza, decisione e spirito di squadra. Però, a differenza della trasferta di Crotone, servirebbe aggiustare un po’ la mira davanti alla porta.

I biancorossi sentono molto questo derby che all’andata li vide esultare al Braglia?

Si. Nell’ambiente biancorosso c’è grande entusiasmo come ce ne fu anche all’andata. La vittoria del Braglia con Vecchi in panchina fu impressionante, ottenuta in rimonta contro un Modena che non aveva ancora perso in casa. Secondo me a Carpi il derby si sente in modo normale, con l’entusiasmo di esserci, consapevoli che il Modena ha sicuramente più tradizione, esperienza, ma senza servilismo o senso di inferiorità. A Modena non credo che si veda la partita con superficialità, specialmente dopo la sconfitta dell’andata, ma nemmeno come un vero derby. Carpi non sarà Bologna, ma alla fine siamo nella stessa provincia, distanti solo 15’ di treno.

Il giocatore a cui prestare più attenzione?

Il Carpi è un grande gruppo, non c’è un giocatore che spicchi tremendamente sopra gli altri. Può rendere l’idea il fatto che Memushaj sia il miglior marcatore della squadra con 8 reti, ma lui è un centrocampista. Tutti si aiutano alla pari. Il Modena ora mi sembra più squadra rispetto al girone d’andata. Ci sono per esempio Rizzo e Molina che sono cresciuti costantemente in questo ritorno, mentre con Granoche si è trovata un’alternativa a Babacar, che nel girone d’andata aveva su di sé tutto il peso dell’attacco, un po’ come Ardemagni per tutta la scorsa stagione.

Ci saranno novità di formazione?

Con il recupero di Ardemagni e Acosty si dovrebbe ritornare al 4-4-2 introdotto da Pillon. Tornerà Letizia come terzino destro. All’andata Pesoli e Memushaj non c’erano per squalifica, quindi avranno modo di recuperare giovedì. Bisogna vedere chi affiancare ad Ardemagni.

Che partita si aspetta?

Sul campo mi aspetto un derby come quello dell’andata, emozionante e molto combattuto. Spero che non ci siano problemi tra le due tifoserie, anche perché molti modenesi senza biglietto potrebbero venire a Carpi e restare fuori dal Cabassi. Resta da vedere poi se al Braglia metteranno un maxi schermo per vedere la partita: se si desse questa possibilità, allora credo che pochi tifosi modenesi verrebbero a Carpi.

Il suo pronostico?

Io spero vinca il Carpi, anche se un pareggio non sarebbe male, almeno si finisce imbattuti. Secondo me il Carpi farà una grande prestazione e in più avrà un grande pubblico a spingerlo, come per esempio contro il Palermo. Forse il Modena parte leggermente avvantaggiato per quello che ha fatto a partire da gennaio. Ma se il Carpi gioca con la solita corsa e aggressività, e se soprattutto apre gli occhi quando arriva davanti alla porta, può sperare veramente di fare bottino pieno.

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