Modena, Guerzoni: “Parole di Caliendo inaccettabili”

Modena, Guerzoni: “Parole di Caliendo inaccettabili”

Ecco il comunicato del Comune in risposta a Caliendo

Braglia

Arriva puntuale la risposta dell’Amministrazione comunale nella persona dell’Assessore allo Sport Giulio Guerzoni che si dice sconcertato per quanto letto nel comunicato diramato ieri in tarda serata da Antonio Caliendo. Le novità non sono molte, continua il braccio di ferro virtuale. Ecco il comunicato integrale di Guerzoni:

“Ho letto con sconcerto le parole del presidente Caliendo e le giudico inaccettabili. Prima di intavolare polemiche e avanzare pretese – afferma l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni – il presidente Caliendo dovrebbe preoccuparsi di sanare le sue gravi inadempienze verso l’Amministrazione comunale, rispettando gli accordi che ha liberamente sottoscritto.

Peraltro, le ricostruzioni contenute nella nota stampa dell’amministratore unico del Modena Fc sono fantasiose, totalmente contestabili o addirittura prive di ogni fondamento, mentre le richieste così formulate sono irricevibili. Il denaro pubblico non può essere impiegato per sostenere gli affari di un imprenditore privato e per pagare indirettamente i giocatori professionisti; ed è addirittura stupefacente, per non dire risibile, il tentativo di insinuare che gli insuccessi sportivi e gestionali della presidenza Caliendo al Modena calcio dipenderebbero dagli oneri per la cura dello stadio Braglia.

I contenuti della convenzione di gestione dello stadio Braglia tra Comune e Modena Fc sono pubblici, noti a tutti da sempre e in primis allo stesso Caliendo, che li ha sottoscritti coscientemente. L’Amministrazione comunale in carica, dall’inizio del suo mandato a oggi, ha sempre agito in un’ottica di investimenti, tutela e valorizzazione dello stadio comunale, un bene di tutta la città e tra i migliori impianti sportivi italiani e qualunque sportivo dovrebbe averne a cuore la cura e il miglioramento, accollandosi la sua parte di oneri e onori. Dovrebbe aver chiaro Caliendo che il Braglia non è un campetto di periferia.

Per questo motivo si pretende da parte del Modena F.C. il rispetto della convenzione, oppure se ne trarranno le inevitabili conseguenze sulla gestione.

Sulle rate scadute del mutuo, ci attendiamo dal presidente Caliendo un riscontro scritto ufficiale alla nostra comunicazione protocollata inviata pochi giorni fa e il conseguente adempimento nei pagamenti dovuti all’Istituto di credito sportivo in tempi rapidi. In caso contrario, come già comunicato, il Comune applicherà l’articolo 14 della convenzione vigente e darà inizio alla procedura di revoca della gestione dello stadio Braglia, il tutto con attenzione e buon senso nei confronti dei diritti acquisiti degli abbonati e dei tifosi che in questa vicenda sportiva sono parte lesa”.

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