Modena, Melotti: “Consapevoli dell’annata disastrosa, ma adesso dobbiamo essere tutti uniti”

Modena, Melotti: “Consapevoli dell’annata disastrosa, ma adesso dobbiamo essere tutti uniti”

Mauro Melotti si è presentato in conferenza stampa in vista dell’andata playout contro i liguri dell’Entella: “Per quato riguarda il nostro cammino questa è una partita importante ma per un professionista tutte le partite sono importanti, forse per noi non è stato sempre così visto che abbiamo sbagliato delle partite, ora non possiamo più sbagliare. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, se vogliamo salvarci dobbiamo essere tutti uniti, giornalisti compresi. Questa settimana ho visto scritte delle cose sui giornali che non mi sono piaciute, abbiamo deciso di comune accordo con la società di allenarci a porte chiuse, così come l’Entella che fino a sabato si allenerà a porte chiuse, tuttavia non mi pare di aver letto sui giornali di Chiavari tutte queste polemiche che ci sono state qui. Bisogna cercare di portare i tifosi sulla strada giusta non sulla strada della polemica che non serve a nulla, siamo consapevoli che questa annata sia stata disastrosa, su questo non ci piove, tuttavia noi sappiamo quello che dobbiamo fare anche se non sempre ci riesce farlo. La partita di sabato vale un’annata, non si può assolutamente sbagliare, l’altro giorno ci ha fatto piacere parlare con i tifosi perchè abbiamo capito che sono con noi, al di la delle polemiche, sabato cercheremo di dare loro una soddisfazione. Dispiace per le assenze di Salifu e Schiavone, tuttavia non dobbiamo piangerci addosso, noi abbiamo il dovere, sottolineo il dovere, di fare una prestazione sopra le righe, chiunque vada in campo deve dare tutto quello che ha senza alcuna scusante, non c’è più tempo per rimediare ad eventuali errori. In queste partite non conta nè la tattica nè la fisicità ma il cervello, conta come affronti e come vuoi affrontare la partita, ho negli occhi la partita dell’altra sera dell’Avellino che, in dieci per 80 minuti, è riuscito a portare a casa la vittoria, a dimostrazione che si può sopperire a carenze tecnico-tattiche con la forza caratteriale e la determinazione. Senza il cervello che elabora il muscolo non si muove, una delle cose che dobbiamo assolutamente evitare è essere bloccati psicologicamente, altrimenti andremo incontro a molte difficoltà nella fase iniziale, molte volte siamo andati in vantaggio e poi non abbiamo gestito bene, dobbiamo sempre giocare come abbiamo fatto prima di trovare il gol. Non m’interessano eventuali tabelle, dobbiamo pensare a fare bene, se abbiamo segnato poco dobbiamo segnare di più, se abbiamo subito poco dobbiamo continuare così, cerchiamo di guardare alle cose concrete. Le due prossime partite sono due partite di un campionato molto breve, dobbiamo cercare di fare più punti possibili e non pensare assolutamente che bastino due pareggi per salvarsi, altrimenti avremo grosse difficoltà”.

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